COMITATO PER I GEMELLAGGI


Il Comitato per i Gemellaggi di Feltre, diretta emanazione dell'Assessorato alla Cultura del Comune, è composto dai rappresentanti delle associazioni cittadine e si occupa della gestione delle attività di interscambio culturale, sportivo, sociale con altre città dell'Unione europea. Feltre è infatti gemellata con Bagnols-sur-Cèze (Francia) da oltre trent'anni. Dall'inizio degli anni novanta, inoltre, sono stati avviati degli scambi con altre città europee: Braunfels(Germania), Carcaixent (Spagna), Eeklo (Belgio), Kiskunféléghyaza (Ungheria), Newbury (Inghilterra).
Tra le iniziative principali del comitato vi è il programma «Jeunesse pour l'Europe» che riguarda l'attività dei giovani (dai 16 ai 26 anni) delle sette città gemellate.
Sede e recapito postale: Palazzo Tomitano - 32032 FELTRE (BL) , tel.++39+439+8851 - fax.885246
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Jeunesse pour l'Europe. E il resto è storia
1993 Bagnols-sur-Cèze (F)

La storia del gruppo giovani del comitato per i gemellaggi di Feltre inizia nell'estate del 1993 con la partecipazione di un primo sparuto gruppetto all'incontro svoltosi a Bagnols. Cinque giovani, quattro ragazze ed un ragazzo, invitati direttamente dalla cittadina francese che lamentava l'assenza di Feltre agli incontri annuali tra le città gemellate e soprattutto a quello estivo Jeunesse pour l'Europe. In Francia ci sono i rappresentanti di tutte le città del circuito dei gemellaggi, Bagnols (Francia), Braunfels (Germania), Carcaixent (Spagna), Eeklo (Belgio), Feltre (Italia), Kiskunféleghyáza (Ungheria), Newbury (Inghilterra), oltre ad un gruppo di Moldova-Novà (Romania). E' il primo ed ultimo incontro così partecipato. A Bagnols i partecipanti alla manifestazione sono stati ospitati in una palestra mentre tutti i pranzi avvenivano in un'altra struttura poco lontano. In questo stesso edificio, il centro st Exupery, hanno avuto luogo le discussioni, le principali delle quali hanno riguardato la xenofobia ed il razzismo (Braunfels), il sistema politico e sociale europeo (Eeklo), l'economia europea e specifica spagnola (Carcaixent), tradizione e modernismo in Francia (Bagnols). Per quanto riguarda Feltre è stata presentata agli amici europei la città e si è parlato di turismo. Accanto a questi temi ne è emerso, prepotentemente, un altro, di estrema importanza. L'energia nucleare. La presenza di una centrale a pochi km da Bagnols ha portato i giovani presenti a jeunesse pour l'Europe a confrontarsi sulle problematiche derivanti da una struttura simile. Salvo Bagnols e Carcaixent, che già hanno una centrale che ha influito sull'economia del paese, per le altre città una centrale nucleare, per quanti posti di lavoro possa portare (3000 nel caso di Bagnols), non sarebbe accettabile.
Tra le principali visite che meritano di essere ricordate senza dubbio:
i due giorni alla centrale nucleare di Marcoule, per discutere di nucleare e scoprire come funziona veramente una centrale di questo tipo;
Avignon con il suo palais des papes ed il festival del teatro di strada;
Aigues Mortes;
le cave vinicole della zona;
la discesa, in canoa e kayak, delle gorges de l'Ardéche;
la riserva naturale della Camargue.
Nata quindi quasi in sordina la partecipazione feltrina al programma Jeunesse pour l'Europe si è da subito distinta per l'interesse dimostrato dai giovani inviati e per la capacità di guadagnare il rispetto degli altri partecipanti all'incontro e di assurgere ad un ruolo di centralità nella manifestazione. A favore dei giovani feltrini, è innegabile, ha giovato la disponibilità, soprattutto francese, a trattarli alla pari degli altri, senza far pesare il fatto di essere gli ultimi arrivati e di essere sconosciuti in un gruppo già affiatato.


1994 Feltre (I)

Tutti i semi gettati nell'estate precedente sbocciano nell'agosto 1994 quando spetta proprio alla città italiana, alla seconda partecipazione, organizzare Jeunesse pour l'Europe.
Nelle sale del patronato di via Luzzo arrivano circa cinquanta giovani provenienti dai paesi europei. All'incontro mancano soltanto gli spagnoli di Carcaixent, inghiottiti in un vortice sempre più vasto di lontananza dall'Europa. Il tema generale dell'incontro avrebbe dovuto essere Dolomiti montagne d'Europa ma una certa carenza organizzativa, dettata indiscutibilmente dall'inesperienza feltrina, ha portato a tralasciare i momenti di discussione sull'Europa. Ma a favore di un maggior rapporto interpersonale tra tutti i giovani. Seppure sia indiscutibile che organizzare una manifestazione quale Jeunesse pour l'Europe rappresenti un lavoro particolarmente difficile, soprattutto per le procedure burocratiche da affrontare e per l'enorme mole d'attività a carico del paese ospitante, è altrettanto innegabile che l'incontro feltrino abbia ottenuto il plauso ed il consenso incondizionato di tutti i partecipanti. A riprova di una disponibilità organizzativa, di una competenza e soprattutto di una passione estrema dei circa quindici giovani feltrini che si sono rimboccati le maniche per garantire la riuscita dell'incontro. Certamente con un dispendio d'energie massacranti che ha spossato tutti, dai giovani all'allora presidente del comitato gemellaggi, sempre pronto a lavorare in prima persona al fianco dei ragazzi. Anche per l'incontro di Feltre vi sono dei momenti da ricordare:
la mostra delle città gemellate tenutasi ai palazzetti Cingolani;
la tradizionale escursione a Venezia;
la scampagnata sulle Dolomiti;
la visita alla fabbrica birra Pedavena.



1995 Eeklo (B)

Il terzo anno feltrino a Jeunesse pour l'Europe è caratterizzato dal lungo viaggio, in treno, per raggiungere il Belgio sino quasi al confine con l'Olanda. Un viaggio intrapreso da otto giovani, tre ragazzi e cinque ragazze.
I partecipanti, tra i quali ancora una volta spiccava l'assenza di Carcaixent, sono stati ospitati in due colleges adiacenti dotati d'ogni comfort. E se Feltre ha parlato delle stragi del sabato sera e della violenza negli stadi, i padroni di casa hanno riscosso il plauso generale per l'impostazione della scottante tematica dell'Aids e della sua prevenzione. Agevolati forse da una favorevole dislocazione spaziale e territoriale i giovani belgi hanno organizzato un incontro davvero perfetto, ripristinando la tradizione delle serate nazionali, tradizione conclusa proprio dai padroni di casa con una grigliata. In favore dell'incontro di Eeklo si è schierato anche il tempo, sicuramente clemente, che per alcuni giorni si è volto esclusivamente al bello, dimentico dei tradizionali e caratteristici acquazzoni estivi.
Ma il programma Jeunesse pour l'Europe organizzato dagli amici belgi merita di essere ricordato anche per la serie d'iniziative di tutto rispetto:
Gand e Brugges;
il museo del gin di Eeklo;
la pedalata in bicicletta alla scoperta della pianura;
la gara di sculture di sabbia sulla spiaggia del mare del Nord;
la caccia al tesoro per le vie di Eeklo, alla scoperta della città.

 

1996 Newbury (GB)

L'estate 1996 vede la compagnia del programma Jeunesse pour l'Europe, ancora una volta con l'eccezione spagnola e quest'anno anche con l'assenza ungherese, riunirsi in Inghilterra. Dieci sono i giovani italiani, cinque ragazze ed altrettanti ragazzi, che affrontano il viaggio aereo sino a Londra e quindi, via treno, sino a Newbury.
Per discutere del tema dell'incontro, i paesi europei in questo periodo storico e nel prossimo secolo ed il loro rapporto con l'Unione europea, i rappresentanti delle città gemellate vengono ospitati in un college. In Inghilterra, si sa, il tempo non sempre è dei migliori e spesso, e volentieri, la pioggia cade copiosa ma, per la gioia dei giovani riunitisi a Newbury, nella settimana del programma Jeunesse pour l'Europe il maltempo si è fatto a malapena vedere, anche se la temperatura è sempre stata notevolmente inferiore a quanto ci si sarebbe potuto immaginare. L'incontro inglese però si è rivelato carente sotto l'aspetto organizzativo, essendo alla fine troppo il tempo libero a disposizione dei partecipanti, a volte davvero indecisi su come utilizzarlo. Il culmine della settimana sono state le due serate nazionali organizzate dal gruppo italiano, che ha preparato una spaghettata per tutti, e da quello francese, che ha replicato con le tradizionali crêpes.
Della patria del grande bardo restano ricordi piacevoli:
la visita a Stonehenge e ad Avebury;
la visita ad Oxford;
l'escursione lungo le Ridgeway;
i tradizionali ed immancabili pubs.


1997 Braunfels (D)

Quest'estate è spettato alla verde cittadina tedesca l'onore, e l'onere, di ospitare Jeunesse pour l'Europe. E per l'occasione Feltre ha inviato una nutrita rappresentanza di nove persone, una ragazza ed otto ragazzi, integrata anche dalla presenza di due giovani provenienti da Camponogara (Ve), città che per la prima volta ha partecipato agli incontri dei gemellaggi.
In un ritorno alle origini tutti i partecipanti, spagnoli esclusi ovviamente, sono stati ospitati in una palestra, mentre per pranzi e cene occorreva spostarsi in altre due strutture. Novità invece per quanto riguarda i dibattiti, incentrati esclusivamente sull'Euro, la moneta unica dell'Ue. Diversamente dagli anni precedenti i vari paesi non hanno prodotto singole relazioni, ma tutti assieme, sotto la guida dei padroni di casa, si è cercato di sviscerare in ogni singolo aspetto l'argomento Euro. Anche attraverso i risultati di una serie di questionari posti agli abitanti delle città del circuito dei gemellaggi. L'incontro tedesco, a testimonianza che tutto non accade per caso, è indubbiamente da considerare uno dei meglio riusciti dell'intera serie, poiché è stato lasciato il giusto spazio a disposizione dei giovani per la conoscenza reciproca, per il tempo libero e per l'approfondimento della tematica in discussione.
L'impegno tedesco è stato caratterizzato da una serie di visite fondamentali:
la Borsa di Francoforte e la banca Helaba (con annessi pranzo e riunione di discussione);
il castello di Braunfels;
due industrie tedesche;
le birrerie.



1998 Bagnols-sur-Cèze

Il cerchio si chiude. L'anno prossimo si tornerà in Francia per discutere questa volta dell'energia. Delle differenti forme di energia esistenti nel mondo, da quella eolica a quella solare, da quella elettrica a quella idrica, a quella nucleare. Delle problematiche connesse al loro utilizzo, dallo smaltimento dei rifiuti prodotti alle conseguenze ambientali ed ecologiche, dai costi ai posti di lavoro procurati. E ci sarà una nuova occasione per visitare Avignon e le palais de papes, Aigues Mortes, Arles, st Maries de la Mer.
Perché il viaggio continua...